Denti dritti Bambini

Un bambino su due ha l’apparecchio, i denti storti non sono più di moda.

 L’apparecchio a cosa serve

Oggi già dall’età di 4 – 5 anni un bambino su due usa l’apparecchio (dispositivo ortodontico) per curare problemi di malocclusione  e disallineamento.

Infatti la malocclusione o chiusura anomala delle arcate dentali, riguarda il 70 – 80% dei bambini e va trattata il prima possibile.

Per impostare una corretta terapia è necessaria una visita ortodontica con ortopanoramica e impronta delle arcate dentali del piccolo paziente.

In tal modo si potrà effettuare una diagnosi precisa e personalizzata.

Infatti è importante sapere che col passare degli anni questa patologia può compromettere:

  •  masticazione
  •  deglutizione
  •  respirazione
  • estetica

I vantaggi delle cure precoci

Quando si interviene sul bambino piccolo si parla di Terapia Ortodontica Intercettiva perché si intercettano le cause che alterano la crescita scheletrica del viso.

Analizziamo le malocclusioni più comuni:

  • Morso crociato
  • Morso aperto

Il morso crociato

si ha quando c’è un’inversione di chiusura asimmetrica delle arcate dentali  e le cause possono essere:

  • Genetiche
  • Ambientali
  • Funzionali

 Il morso aperto

si evince quando stringendo i denti e rimane uno spazio aperto anteriore fra le arcate.

E’ il risultato delle cattive abitudini come il succhiamento del pollice o del ciuccio protratto nel tempo.

Se nei casi di morso crociato e morso aperto non si interviene presto si hanno problemi di crescita asimmetrica e disarmonica del viso.

Trattando i bambini sin dai 4 – 5 anni si rendere più efficace e più breve la cura ortodontica.

Nei bambini quale Apparecchio si usa

I più comuni sono gli Apparecchi Funzionali e servono a riequilibrare le forze muscolari del cavo orale e la crescita delle ossa mascellari.

  • L’Espansore del palato (fisso) quando il palato è stretto
  • Classico “a stelline” (fisso) per allineare
  • Allineatore mobile (rimovibile) allinea i denti
  • La placchetta di Schwarz (rimovibile ) per piccoli disallineamenti
  • Apparecchio di contenzione (fisso o mobile) per fissare il risultato ottenuto con il trattamento ortodontico
  • Mantenitore di spazio (mobile) quando si perde precocemente un dente da latte, mantiene lo spazio per il dente permanente che deve sostituirlo.

L’apparecchio Classico “a stelline” (attacchi o bracket)

Questo si applica con delle bande sui molari e sulla superficie esterna dei denti con gli attacchi collegati tra loro mediante un filo metallico.

Lo scopo di questo apparecchio fisso è quello di allineare i denti permanenti in bambini intorno ai 12 anni.

Un bel sorriso è comunicazione

Il sorriso non va sottovalutato perché è uno strumento importante di comunicazione e quando è disarmonico può mettere a disagio soprattutto in età evolutiva.

Inoltre un eccessivo affollamento dei denti rende difficile l’igiene orale diventando un rischio per la salute di denti e gengive.

La pulizia dell’apparecchio

Nella terapia ortodontica l’igiene è determinante perché l’apparecchio fisso o mobile altera l’ecosistema del cavo orale da cui dipende la salute di gengive, mucose e denti.

Naturalmente è necessario fare un’attenta attività di educazione sanitaria al piccolo paziente e alla sua famiglia.

Pertanto per pulire il dispositivo fisso cioè quello a stelline o l’espansore rapido, va usato lo spazzolino monociuffo con il dentifricio

Invece nel caso della placchetta, bisogna prendersi cura sia dei propri denti che dell’apparecchio

Quindi le regole di pulizia sono:

  • Per i denti: spazzolino per bambini e dentifricio 2 volte al giorno
  • Per la placchetta: spazzolino per protesi, dentifricio e asciugatura prima di riporlo nella sua scatolina. Di tanto in tanto immergerlo per qualche ora con le pasticche igienizzanti.

In particolare il dentifricio secondo la indicazioni del Ministero della Sanità, deve contenere 1.450 parti per milione (ppm ) di Fluoro se il bambino ha più di 6 anni e 1.000 ppn se ne ha meno.

Infine è necessario, per prevenire la demineralizzazione, svolgere una seduta di Bio Igiene Orale bambini una volta ogni 6 mesi

e un Trattamento anticarie al Fluoro tre volte l’anno nel corso della terapia.

Quello che diciamo a tutti i bambini è un ultimo consiglio prima di andare a letto: la sera bocca pulita e apparecchio pulito sempre, perché di notte i batteri sono più attivi cattivi!

La prima visita dal dentista

Secondo gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma l’età giusta in cui portare la prima volta il bambino dal dentista è intorno al primo anno di età senza aspettare il mal di denti.

Infatti il dentista va presentato al piccolo paziente in un momento sereno non in condizione di urgenza e durante la visita verranno valutati:

  • lo stato di salute delle gengive e dei denti
  • la presenza di carie
  • le alterazioni dello smalto
  • elementi dentari in eccesso
  • ritardi di eruzione dentale

Dopo la prima visita ogni 12 mesi va fissato un incontro per verificare lo sviluppo.

Vuoi prendere un appuntamento o vuoi informazioni più approfondite?

Contattaci adesso

3280767785

(Telefonata, WhatsApp, SMS)

Ti risponderemo al più presto per qualsiasi chiarimento sulle terapie i costi e sulla disponibilità in agenda per il tuo appuntamento

Studio Dentistico Roma Cipro Dott.ssa Sonia La Volpe

 Via Mario Savini 15, 00136

www.dentisanidiqualita.com

Scritto dalla Dott.ssa Sonia La Volpe                          

Odontoiatra specializzata in Conservativa e Protesi Dentaria, iscritta all’ordine  con n° O 03420 Titolare da 20 anni dello Studio Dentistico a Roma Via Mario Savini 15 fondato nel 1938

Noi siamo sempre con Voi

Possono interessare anche

Bambini e apnea notturna

Apnea bambini cause